Un militare italiano indagato per aver passato informazioni segrete alla Russia ha lasciato in casa un badge del Senato, secondo un’inchiesta della Procura di Roma. I carabinieri del Ros hanno scoperto l’oggetto in un armadio della camera da letto durante un controllo effettuato il 7 luglio scorso. L’oggetto è stato trovato in casa di un sergente maggiore aiutante dell’Esercito, uno dei militari coinvolti nell’indagine.

L’inchiesta ha già portato all’indagine di diversi militari per aver fornito dati sensibili a servizi segreti russi. Il badge del Senato, che potrebbe indicare un legame con un membro del Parlamento, è stato ritenuto un elemento significativo per comprendere il contesto delle comunicazioni. Non è chiaro se l’oggetto sia stato lasciato accidentalmente o se abbia un ruolo nella trama degli scambi di informazioni.

L’indagine, avviata per il furto di dati sensibili, ha visto l’intervento di forze dell’ordine che hanno eseguito un controllo in casa del militare. L’oggetto è stato sequestrato e analizzato per determinarne l’origine e il possibile legame con le attività sospette. L’ipotesi di un coinvolgimento di un alto dirigente politico non è ancora confermata, ma il ritrovamento ha suscitato interesse per la sua importanza simbolica.