La Camera ha approvato definitivamente la riforma della legge elettorale. Il voto, svolto in segreto, ha visto 227 deputati votare a favore e 164 contrari. La legge, che prevede un sistema a scrutinio segreto, è stata sostenuta dai partiti della maggioranza. L'opposizione ha espresso critiche, definendo la legge una "truffa".

Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha commentato la decisione dicendo che la legge è una risposta concreta a chi sperava nel divano del centrodestra. Il leader del Partito Democratico, Enrico Letta, ha espresso preoccupazione per l'effetto della riforma sulle elezioni future.

La riforma ha suscitato reazioni in Aula. Il leader del Partito Democratico, Enrico Letta, ha espresso preoccupazione per l'effetto della riforma sulle elezioni future. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha sottolineato l'unità del centrodestra.

La legge elettorale era stata approvata in prima lettura dal Senato. La riforma modifica il sistema di scrutinio e introduce un sistema a scrutinio segreto. L'opposizione ha espresso preoccupazioni per l'impatto sulla democrazia. La riforma è stata approvata con un margine di voto significativo.