Nelle stazioni di servizio Eni e Enilive a Roma sono già stati applicati i nuovi limiti ai prezzi dei carburanti, come confermato da una verifica effettuata in diversi quartieri. L'azienda ha annunciato ufficialmente l'introduzione di un tetto ai prezzi, che mira a stabilizzare le tariffe e limitare gli aumenti. L'effetto si è già fatto sentire, con un calo di circa 7 millesimi di euro per litro di benzina.
Nel frattempo, anche alcuni distributori dell'Ip, società controllata da Socar, hanno iniziato ad adeguare i prezzi a quelli stabiliti da Eni. I prezzi sono saliti a 1,99 euro per litro, in linea con la politica di limitazione adottata. Tuttavia, non tutti i distributori dell'Ip hanno ancora aderito al nuovo sistema, con alcuni che continuano a mantenere prezzi più elevati.
A Napoli si registra una corsa al rifornimento, con automobilisti che cercano di approfittare del calo dei prezzi. A Roma e Milano, invece, la situazione è più tranquilla, con pochi problemi di attesa. L'implementazione del tetto ha suscitato reazioni positive tra i consumatori, che vedono un miglioramento nella stabilità dei prezzi.
La misura è stata introdotta in risposta alle fluttuazioni dei mercati e all'aumento dei costi di approvvigionamento. L'obiettivo è di garantire un accesso più equo al carburante e di ridurre l'impatto delle variazioni sui cittadini. L'effetto del tetto continuerà a essere monitorato nei prossimi giorni.

























