L'azienda energetica Eni ha annunciato che da domani applicherà limiti ai prezzi dei carburanti sulla sua rete, con un incremento progressivo. L'annuncio è stato reso noto da Socar, azienda energetica dell'Azerbaijan, che ha espresso il suo impegno nei confronti dell'Italia. Inoltre, la società Ip ha confermato di seguire Eni e di mettere un tetto ai prezzi del carburante, con l'applicazione progressiva a partire dal 28 settembre.

La decisione di Eni e Ip ha l'obiettivo di calmierare i prezzi del carburante in Italia, con un effetto traino su oltre 8mila stazioni di servizio. La combinazione delle reti di Eni e Ip copre circa un terzo dei circa 22mila benzinai italiani. L'effetto potrebbe influenzare anche i prezzi delle altre aziende, pur non essendo ancora chiaro il valore esatto del tetto.

L'annuncio di Socar ha sottolineato l'impegno dell'azienda nei confronti dell'Italia, con l'applicazione progressiva dei limiti ai prezzi. L'effetto di questa misura potrebbe contribuire a stabilizzare i prezzi del carburante nel mercato italiano, riducendo le variazioni quotidiane. La misura è vista come un passo importante per mitigare l'impatto dei prezzi elevati sui consumatori.