Dopo Eni, anche Ip ha deciso di limitare i prezzi dei carburanti sul territorio italiano. La misura, annunciata da entrambe le aziende, mira a alleviare il caro vivere delle famiglie. Il provvedimento entrerà in vigore progressivamente a partire da domani.
L’azienda energetica italiana Eni ha già messo in atto una politica di contenimento dei prezzi, mentre Ip, che controlla la rete di distribuzione, ha scelto di adottare una strategia simile. Questa mossa potrebbe influenzare circa un terzo dei circa 22mila punti di rifornimento in Italia.
La decisione di Ip segue una richiesta formulata a settembre al presidente di Socar, azienda energetica azerbaigiana. L’obiettivo è di stabilizzare i prezzi e ridurre l’impatto dei costi energetici sui consumatori.
Non è stato comunicato il prezzo esatto che verrà applicato, ma si prevede un effetto traino su altre aziende del settore. L’azione potrebbe contribuire a mantenere i prezzi più bassi per un periodo più lungo.






















