L’obesità infantile cresce in Europa, superando i tassi degli Stati Uniti. Secondo dati recenti, il 35% dei bambini è obeso negli Usa, mentre in Europa la tendenza è simile o superiore. L’esperto Torselli sottolinea che la prevenzione deve partire dall’educazione alimentare. L’Europa potrebbe favorire l’equità nell’accesso alle terapie e ai percorsi di diagnosi, grazie a aiuti economici e al superamento delle disuguaglianze sociali. Tuttavia, l’attenzione deve concentrarsi soprattutto sul tema educativo e formativo. L’obesità e il diabete infantile sono patologie in crescita, che richiedono interventi mirati. L’educazione alimentare potrebbe giocare un ruolo chiave nel ridurre i rischi. L’Europa ha il potere di agire, ma deve adottare politiche efficaci e sostenibili.
Europa e obesità infantile: l'importanza dell'educazione alimentare



























