Borse europee restano caute in attesa di nuovi sviluppi sul fronte dei rapporti tra Iran e Stati Uniti. A Milano, l'indice ha registrato un aumento del 0,15%, segno di una attesa diffusa per eventuali negoziati. L'agenzia governativa iraniana, Irna, ha smentito l'ipotesi di nuovi colloqui con Washington, inizialmente previsti per lunedì 28 settembre.
Il presidente americano Donald Trump aveva espresso l'aspettativa di un incontro indiretto tra le due potenze, dopo aver rifiutato un piano iraniano per la riapertura dello Stretto di Hormuz entro sette giorni. La posizione iraniana rimane ferma, con la smentita ufficiale che esclude qualsiasi forma di dialogo con gli Stati Uniti.
La situazione rimane tesa, con un clima di incertezza che influisce anche sui mercati finanziari. Non ci sono segnali di un possibile rientro in dialogo, anche se le tensioni continuano a alimentare l'attenzione internazionale. L'ipotesi di mediazione da parte del Qatar non ha trovato conferma ufficiale.





















