La legge elettorale torna alla Camera in terza lettura dopo modifiche approvate al Senato. Il governo si prepara a presentare tre voti di fiducia su articoli modificati. Il leader di +Europa, Riccardo Magi, ha annunciato uno sciopero della fame contro la riforma, che definisce un "colpo di stato elettorale" che darebbe potere a una minoranza.

La riforma, che prevede tre voti di fiducia, ha suscitato opposizione. Magi ha iniziato il digiuno per protestare contro l'approvazione della legge, che considera un tentativo di alterare il sistema elettorale. Il movimento ha ricevuto sostegno da parte di alcuni gruppi politici, mentre altri, come M5S e Avs, hanno espresso un no.

La discussione sulla riforma è in corso da tempo. Il governo ha cercato di accelerare il processo, ma la situazione è diventata più complessa con l'entrata in scena di Magi. Il leader di +Europa ha rafforzato la sua posizione con l'azione di protesta, che potrebbe influenzare il dibattito in Aula. La legge è destinata a essere approvata, ma la resistenza continua.