Giorgio Portera, ex Ris e genetista, ha chiarito di non aver analizzato il DNA trovato sulla bicicletta di Alberto Stasi, né firmato verbali o referti. La difesa di Stasi ha annunciato l'intenzione di chiedere la revisione del processo, dopo che la Procura di Pavia ha reso pubbliche consulenze che indicano l'omissione di due analisi sul DNA. Queste analisi avrebbero certificato la non presenza di tracce di Chiara Poggi sui pedali della bicicletta sequestrata.

La Procura ha rivelato che due analisi genetiche non sono state eseguite, mettendo in discussione le prove che hanno portato alla condanna di Stasi. L'avvocata Giada Bo, difensore di Stasi, ha espresso la volontà di rivedere il caso, sottolineando l'importanza delle nuove informazioni.

Nel frattempo, le indagini continuano a esaminare nuovi elementi, come la scarpa Frau 42, che potrebbe essere compatibile con il piede di Sempio. La Procura di Pavia ha espresso la sua convinzione che Sempio sia l'unico accusato in base alle nuove prove.

La situazione rimane in sospeso, con nuove prove che potrebbero influenzare il verdetto finale. La difesa di Stasi ha espresso la sua posizione, mentre la Procura ha rafforzato la sua tesi.