La Procura di Pavia ha concluso le indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, con nuove analisi che hanno rivelato l’assenza di tracce di DNA della vittima sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi. I consulenti tecnici hanno confermato che non è stato trovato alcun elemento biologico attribuibile a Chiara Poggi. Questo risultato ha suscitato dibattiti tra le parti coinvolte.

I legali della famiglia Poggi hanno espresso perplessità, sottolineando che le nuove analisi non portano a nuove certezze. Gli avvocati Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna hanno chiesto che l’intero caso venga sottoposto alla Corte di Brescia. Hanno anche sottolineato che la ricerca di un colpevole non è ancora conclusa.

Inoltre, i pm hanno rivelato che l’impronta della scarpa trovata sul muro della scala è compatibile con quella di Andrea Sempio. I consulenti hanno anche indicato che la taglia 42 della scarpa Frau è in linea con le misure del piede dell’indagato. Questi elementi potrebbero influenzare la prossima fase del processo.

La famiglia Poggi attende ora una decisione sulla prosecuzione delle indagini, mentre i legali del sospettato cercano di chiarire i dettagli delle prove.