Un operaio di 58 anni è morto questa mattina a Fiano Romano, alle porte di Roma, dopo essere precipitato dal tetto di un capannone. L’uomo stava lavorando sul tetto quando è caduto da un’altezza di circa dieci metri, decedendo sul colpo. I sanitari della Croce Blu Sabina e il personale del 118 hanno tentato inutilmente di rianimarlo sul posto. I carabinieri della compagnia di Monterotone sono intervenuti per investigare l’incidente.
L’incidente si è verificato alle prime ore del giorno, in un’area industriale vicino alla città. L’operaio, identificato come un dipendente di una società locale, era impegnato in attività di manutenzione quando la caduta è avvenuta. Non è ancora chiaro se l’incidente sia dovuto a un errore umano o a una mancanza di sicurezza. I soccorritori hanno riferito che l’uomo non ha mostrato segni di vita.
Questo è il secondo caso simile in poco tempo nella zona. A fine settimana, un altro operaio di 57 anni è precipitato da un’altezza di otto metri nello stesso quartiere, con esiti fatali. Le autorità locali stanno indagando sulle condizioni di sicurezza dei siti di lavoro e sulle misure di prevenzione adottate. L’incidente ha suscitato preoccupazioni tra i lavoratori e i sindacati, che hanno chiesto una revisione delle normative in materia di sicurezza sul posto di lavoro.

























