I camionisti e i contadini del sud Italia hanno bloccato strade e caselli autostradali a causa della scarsità di carburante. La protesta si concentra in Puglia, Basilicata e Calabria, dove i distributori di carburante hanno esposto cartelli con la scritta "tutto esaurito". I camionisti denunciano un aumento dei prezzi del diesel e una mancanza di approvvigionamento.

Le code si sono allungate nei distributori, con alcuni posti di rifornimento rimasti senza scorte. I contadini hanno usato i trattori per manifestare contro l'aumento dei costi. La situazione ha creato una paralisi del trasporto, con alcuni camionisti pronti a spostarsi verso Roma. La crisi si è aggravata a causa della protesta generale alla raffineria Eni di Taranto, iniziata il 12 ottobre.

La scarsità di carburante ha colpito il sud Italia, causando problemi di movimento e di approvvigionamento. I trasportatori e i produttori agricoli hanno espresso preoccupazione per l'aumento dei prezzi. La protesta si è intensificata a causa della mancanza di carburante e della pressione sui costi. La situazione rimane critica e le autorità cercano una soluzione.