Manifestazioni contro il carovita si sono intensificate in Francia, con scontri tra manifestanti e forze dell'ordine a Parigi, Marsiglia e Lione. Le proteste, che coinvolgono migliaia di persone, si sono sviluppate in diverse città, con episodi di tensione che hanno visto l'uso di lacrimogeni da parte della polizia.
A Parigi, la polizia ha utilizzato lacrimogeni e cannoni ad acqua per disperdere gruppi di manifestanti in Place de la République. Secondo i media, la piazza era affollata da migliaia di persone, prevalentemente pacifiche, mentre agenti hanno respinto i dimostranti più aggressivi. Alcuni gruppi hanno lanciato oggetti contro gli agenti, causando tensioni. A Marsiglia e Lione, le proteste si sono trasformate in scontri con la polizia, con alcune zone chiuse temporaneamente.
Le proteste, che si svolgono a sei mesi dalle elezioni presidenziali, sono state organizzate per unire diverse iniziative contro il carovita. Il Ministero dell'Interno ha espresso preoccupazione per possibili azioni fuori controllo, in particolare a Parigi e nelle grandi città. La polizia ha chiesto alla popolazione di mantenere la calma, mentre i manifestanti hanno intonato slogan di protesta, tra cui "Siamo tutti antifascisti".
Queste proteste rappresentano un'escalation delle tensioni sociali in Francia, con un aumento del numero di manifestazioni in diverse città. Le proteste contro il carovita, un tema centrale negli ultimi mesi, continuano a mobilitare grandi gruppi di persone, con una crescente interazione tra manifestanti e autorità. La situazione rimane in evoluzione, con la polizia che cerca di mantenere l'ordine pubblico.




























