L’Italia, insieme a Francia e Spagna, è nel mirino di possibili attacchi russi con droni, secondo l’allarme della Cia rivelato da El Mundo. La minaccia, che si estende dal Nord Europa al Mediterraneo, preoccupa le autorità per un possibile uso di droni da parte della Russia. Nonostante l’allerta, il ministro della Difesa italiano, Franco Frattini, ha espresso dubbi sulla sua conferma.

Molti media italiani, tra cui Il Messaggero e Il Mattino, hanno riferito dell’allerta, sottolineando l’attenzione su territori strategici. La Moldavia ha segnalato l’ingresso di quattro droni nel suo spazio aereo, alimentando le preoccupazioni. Tuttavia, il portavoce del ministero della Difesa, Crosetto, ha precisato che non ci sono conferme ufficiali.

L’Italia, pur essendo incautamente indicata come bersaglio, continua a sostenere le sanzioni contro la Russia e la difesa dell’Ucraina. Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ribadito l’importanza di un approccio basato su regole condivise. La situazione rimane in attesa di ulteriori chiarimenti e verifiche.

L’uso di droni come strumento di guerra ibrida rappresenta un nuovo rischio per la sicurezza europea. Mentre la Russia cerca di influenzare la politica interna dei Paesi occidentali, l’Italia e altri Paesi membri dell’UE monitorano con attenzione le mosse russe. La difesa del territorio e la protezione dei cittadini restano priorità.