Il governo spagnolo ha visto respinto il suo piano di decreti casa dal Congresso. La maggioranza, composta da Junts, Partito Popolare e Vox, ha bocciato le misure approvate dal governo. Pedro Sanchez rischia elezioni anticipate.

I decreti abitativi, voluti per affrontare la crisi immobiliare, non hanno ottenuto il sostegno necessario. La decisione ha scatenato proteste in tutta la Spagna. I separatisti catalani hanno sostenuto il no al piano.

La situazione politica si è ulteriormente complicata. Il Partito Popolare, con il 33% dei voti, è la forza più forte al momento. Vox, con il 18%, si posiziona come terza forza. Il Psoe, con il 26%, ha perso terreno.

La crisi dei decreti casa ha messo in discussione la stabilità del governo. Le proteste sono aumentate dopo la decisione. La popolazione si aspetta risposte concrete.

La situazione è in evoluzione. Le elezioni anticipate potrebbero avvenire entro mesi. La Spagna vive un momento di forte tensione politica.