Kiev continua a subire bombardamenti russi, con attacchi mirati a magazzini e distributori di benzina. Il presidente ucraino Zelensky ha dichiarato che l'offensiva contro le infrastrutture russe dovrà proseguire, nonostante le richieste di tregua da parte di Trump durante le sessioni delle Nazioni Unite. Il leader americano ha invitato il presidente russo Vladimir Putin a partecipare al G20, sperando in un dialogo per fermare la guerra.

Tuttavia, il Cremlino ha respinto la proposta di negoziati di pace avanzata da Zelensky, affermando che non ci sono presupposti per un accordo. Il portavoce del Cremlino, Peskov, ha sottolineato che la Russia non intende fermarsi, nemmeno se i colloqui trilaterali dovessero riprendere. Intanto, la situazione in Ucraina si fa sempre più drammatica, con il quinto inverno consecutivo di guerra totale, segnato da blackout energetici e scorte alimentari ridotte.

Mentre la guerra si fa sempre più cruenta, Trump ha espresso interesse per la produzione dei missili Patriot in Ucraina, dicendo che è "possibile". Questa proposta, tuttavia, non ha ancora ricevuto un riscontro concreto da parte del governo ucraino. La situazione rimane in bilico, con le truppe russe che continuano a colpire le città ucraine, mentre il presidente ucraino non mostra segni di cedere.