Cortei e manifestazioni sono previsti a Roma e Milano venerdì 30 ottobre 2026, in concomitanza dello sciopero generale nazionale. Le forze dell'ordine hanno rafforzato i controlli e adottato misure di sicurezza per garantire la protezione dei cittadini e l'ordine pubblico.
Le piazze di Roma e Milano sono state identificate come zone a rischio, con l'implementazione di dispositivi di sicurezza compresi droni e controlli nei punti critici. A Roma si attendono circa ventimila partecipanti, mentre a Milano le manifestazioni sono concentrate in aree periferiche per evitare il sovraffollamento del centro.
Il Viminale ha annunciato l'adozione di un piano per isolare i manifestanti violenti e garantire la libertà di espressione senza compromettere la sicurezza. Inoltre, sono previsti controlli a livello nazionale per prevenire eventuali episodi di violenza.
Le manifestazioni sono organizzate da diversi gruppi, tra cui sindacati, studenti e movimenti politici, che chiedono riduzioni dei salari e un'azione contro il riarmo. In Lombardia, alcune celebrazioni della marcia su Roma hanno visto la partecipazione di esponenti politici locali.
Queste iniziative seguono un contesto di crescente tensione sociale, con mobilitazioni in diversi centri urbani. L'attenzione è rivolta a garantire la legalità e la sicurezza, evitando qualsiasi forma di conflitto.

























