L’Inps ha annunciato durante un seminario tenutosi a Roma presso il palazzo Wedekind l’implementazione di un modello linguistico basato sull’intelligenza artificiale. Il direttore generale, Valeria Vittimberga, ha sottolineato l’impegno dell’ente a utilizzare l’AI in modo etico.
L’obiettivo è migliorare i servizi di welfare attraverso un modello linguistico che rispetti la protezione dei dati degli utenti. Vittimberga ha spiegato che l’Inps sta costruendo un sistema che integra l’AI nel settore della gestione sociale. L’evento ha visto la partecipazione di esperti del settore e ha rappresentato un passo avanti nella digitalizzazione dei servizi pubblici.
L’Inps ha iniziato a testare l’uso dell’AI per ottimizzare i processi interni e migliorare l’efficienza. Questo progetto segue una serie di iniziative lanciate negli ultimi anni per modernizzare l’amministrazione pubblica. L’adozione dell’AI rappresenta una risposta al crescente bisogno di innovazione nel settore sociale.


























