Un liceo di Roma ha dovuto affrontare una situazione delicata dopo la scoperta di una lista di stupri e di simboli come la svastica nei bagni dell'istituto. L'episodio, reso pubblico da Ansa, ha suscitato preoccupazioni tra studenti e personale scolastico. La lista, che include nomi e dettagli di presunte aggressioni, è stata trovata in un bagno maschile. Accanto a essa, sono stati segnalati disegni e simboli riconducibili a una cultura di tipo patriarcale.

Il preside del liceo Righi ha espresso preoccupazione per l'ambiente di lavoro e ha chiesto un'indagine approfondita. Gli studenti, alcuni dei quali hanno condiviso le foto sui social media, hanno espresso indignazione e chiesto misure concrete per garantire la sicurezza. Non è stata resa nota l'identità dei responsabili, né il numero esatto di episodi segnalati.

La situazione si inserisce in un contesto più ampio di crescente attenzione verso i problemi di sicurezza e di inclusione nelle scuole. Negli ultimi anni, diversi istituti hanno dovuto affrontare critiche per episodi simili, spesso legati a dinamiche di potere e di discriminazione. L'episodio romano rappresenta un ulteriore segnale di allarme, che richiede interventi mirati per prevenire e contrastare tali comportamenti.