Marina Abramović, l’artista serba notata a livello internazionale, ha recentemente parlato della sua visione dell’arte e della morte durante un’intervista rilasciata a Roma. L’artista, che compirà 80 anni nel prossimo anno, ha espresso il desiderio di raggiungere la fine della vita «lucida e senza conti in sospeso col mondo». L’intervista, condotta a Roma, ha visto l’artista affrontare temi profondi come l’amore, la paura e la sua relazione con l’arte.

Durante la conversazione, Abramović ha sottolineato l’importanza del contatto diretto con il pubblico, un elemento chiave nei suoi spettacoli. Ha anche parlato della sua esperienza con la performance artistica, sottolineando come l’arte possa essere un mezzo per esplorare le emozioni più intime. L’artista ha inoltre rivelato le sue paure, tra cui la paura della morte, ma ha anche espresso una forte determinazione a vivere la sua vita in modo pieno e consapevole.

L’intervista, che ha avuto luogo a Roma, fa parte di un progetto più ampio che l’artista sta preparando per il suo 80esimo compleanno. Il progetto, che include performance e installazioni, si svolgerà in diversi luoghi italiani e internazionali. L’artista ha espresso la sua soddisfazione per il sostegno ricevuto da Roma e da altri centri culturali. L’evento rappresenta un momento importante per la carriera di Abramović, che continua a influenzare il mondo dell’arte contemporanea.