La Procura di Milano ha chiesto il carcere per cinque giovani arrestati per devastazione e saccheggio durante gli scontri che hanno colpito il centro della città. I giovani, tra i 18 e i 20 anni, facevano parte di due gruppi distinti e avrebbero contribuito a azioni violente.
Gli scontri, che si sono svolti sabato e domenica, hanno causato 14 feriti tra le forze dell'ordine e 271 persone accompagnate in questura. Oltre 200 ragazzi, di cui l'80% minorenni, sono stati fermati. Tra le vittime, alcuni agenti hanno riportato ferite.
La pagina Instagram "Movimento 17 ottobre" ha organizzato manifestazioni ogni sabato, con istruzioni nelle chat e un elenco di città coinvolte. Gli scontri hanno visto vetrine sfondate e un assalto a un Carrefour.
Il sindaco Silvia Salis ha condannato la violenza, mentre il ministro della Sicurezza, Matteo Salvini, ha espresso preoccupazione per la situazione.
La tensione è salita a causa di proteste continue e di una mobilitazione permanente. Gli scontri hanno creato un clima di caos nel centro di Milano.
La Procura ha chiesto il carcere per cinque arrestati, ma la decisione finale spetta al giudice per le indagini preliminari. La situazione rimane sotto osservazione.
























