Manifestanti in folla hanno provocato scontri e distruzione a Milano, sabato 17 ottobre, durante una manifestazione spontanea denominata "Italia in Piazza". Le violenze hanno interessato diverse zone della città, tra cui piazza Duomo, San Babila e le strade centrali. Circa 50 persone sono state fermate, di cui quasi la metà minorenni, secondo fonti qualificate.
Le proteste, inizialmente pacifiche, si sono trasformate in scene di guerriglia urbana. I manifestanti hanno lanciato bottiglie, bombe carta e fumogeni contro la polizia. Alcuni hanno incendiato cassonetti e distrutto vetri. Le forze dell'ordine hanno dovuto intervenire con lacrimogeni per ripristinare l'ordine.
Questi scontri seguono una serie di proteste simili in altre città italiane, alimentate da tensioni sociali e politiche. La manifestazione "Italia in Piazza", nata su internet, ha visto partecipanti vestiti di nero, molti dei quali con il volto coperto. Le autorità hanno condannato le violenze, con esponenti politici che hanno espresso preoccupazione per la situazione. La polizia ha evacuato piazza Duomo per garantire la sicurezza.




























