La Corte d'Appello di Milano ha annullato la condanna inflitta a Ilaria Salis, parlamentare europea del gruppo Avs, nella causa relativa al risarcimento dei danni a ex collaboratori. La decisione, presa nella sezione lavoro, ha dichiarato la nullità del provvedimento di primo grado per un difetto di notifica.
La sentenza di primo grado aveva condannato Salis al pagamento di un risarcimento per il licenziamento di ex collaboratori. Gli avvocati della parlamentare avevano chiesto l'annullamento della sentenza, sostenendo che Salis non aveva ricevuto la notifica della causa. La Corte d'Appello ha accolto questa richiesta e ha annullato il provvedimento.
Il caso torna ora in primo grado, dove si procederà alla discussione per merito. La decisione della Corte d'Appello ha reso necessario un nuovo processo, che potrebbe portare a una diversa valutazione della vicenda. La sentenza di primo grado era stata emessa nel 2022, ma la mancanza di notifica ha reso il provvedimento illegittimo.
Ilaria Salis, in passato presidente del gruppo parlamentare Avs, era stata condannata a risarcire i collaboratori per il licenziamento. La causa aveva suscitato dibattiti su responsabilità e diritti dei dipendenti. La sentenza di primo grado era stata contestata, e la Corte d'Appello ha ora dato un nuovo inizio al processo.
























