Studenti milanesi hanno occupato piazze e davanti a diversi atenei per protestare contro le politiche del governo in materia di diritto allo studio. La mobilitazione, lanciata dall’Udu, l’Unione degli universitari, si chiama "Cara Italia, quanto ci costi?" E si svolge in diversi punti della città. I manifestanti hanno posizionato tende simboliche per denunciare l’impatto delle misure di austerità sulle opportunità educative.

La protesta, che si estende a più atenei, è ispirata a quelle in Francia e in Spagna. I partecipanti chiedono una revisione del sistema educativo e una maggiore trasparenza sulle spese pubbliche. Non si registrano arresti o violenze, ma la presenza di studenti in piazza segna un rinnovato impegno per la difesa dei diritti universitari.

La situazione si colloca in un contesto di crescente tensione tra istruzione e politiche economiche. Dopo anni di riduzione di fondi e di interventi di austerità, i giovani si sentono sempre più coinvolti nella difesa del loro futuro. La protesta a Milano rappresenta un segnale di attenzione verso le conseguenze delle politiche di taglio del bilancio su settori chiave come l’istruzione.