Carles Puigdemont, ex presidente della Generalitat de Catalunya, potrà tornare in Spagna dopo otto anni di esilio. Il Tribunale Supremo ha revocato l’ordine di arresto che lo obbligava a nascondersi in Belgio. Puigdemont fuggì in Belgio il 1° ottobre 2017, poco prima del referendum indipendentista unilaterale.
Il giudice Pablo Llarena ha deciso di annullare il mandato d’arresto. Questa decisione permette a Puigdemont di tornare in Spagna senza rischi legali. L’ex presidente del partito Junts per Catalunya era stato arrestato dopo il referendum.
Il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha annunciato l’approvazione di due nuovi decreti casa. Questi provvedimenti mirano a rafforzare la legge sul separatismo. Puigdemont, insieme agli ex ministri Toni Comín e Lluís Puig, potrà ora tornare in patria.
L’indipendentismo catalano ha visto diversi arresti e processi. Il referendum del 2017 fu considerato illegale dal governo spagnolo. La decisione del Tribunale Supremo segna un passo verso la normalizzazione.
La situazione politica in Catalogna rimane complessa. L’indipendentismo continua a essere un tema di dibattito. La revoca dell’ordine di arresto rappresenta un cambiamento significativo.



















