Lula e Bolsonaro si sono classificati primo e secondo alle elezioni presidenziali brasiliane. Lula ha ottenuto il 45,16% dei voti, mentre Bolsonaro il 47,03%. Il ballottaggio è fissato al 25 ottobre.
L'astensionismo ha registrato un picco record. Circa 30 milioni di elettori non hanno votato, nonostante l'obbligo legale. L'assenza di un candidato di sinistra al primo turno ha ridotto la partecipazione.
Bolsonaro ha vinto il primo turno con un margine di 1,87 punti percentuali. Lula ha perso solo nel Nordest, tradizionale area di influenza della sinistra. Il candidato di destra ha ottenuto il 50,4% dei voti in alcune regioni, nonostante l'assenza di un forte candidato di opposizione.
Lula ha puntato tutto sulla rimonta nel ballottaggio. Bolsonaro, però, ha dichiarato che il cambiamento è già iniziato. La destra ha conquistato il Parlamento, segnando un anno difficile per la sinistra brasiliana.
Le elezioni sono state segnate da un forte astensionismo e da un'incertezza sul risultato finale. Il ballottaggio del 25 ottobre determinerà il prossimo presidente del Brasile.

















