Un libro raro, il "Libro dell'Apocalisse", è stato sottratto da un museo privato a Issoire, nel centro della Francia. L'opera, creata da Salvador Dalí, pesa 210 chili e presenta una copertina in bronzo decorata con oro, pietre preziose e conchiglie. La copertina, realizzata da Dalí, pesa circa 150 chili e è considerata un'opera unica. Il libro, che è stato ideato da Joseph Foret, un venditore di formaggi appassionato d'arte, è stato visto per la prima volta negli anni Cinquanta a Parigi.
La Gendarmeria francese sta indagando sul furto e cerca di comprendere come i ladri abbiano evitato i sistemi di sicurezza e trasportato l'opera fuori dal museo. Il proprietario ha espresso un forte senso di smarrimento, considerando il danno "incalcolabile". Il libro è stato descritto come "il libro più pesante e costoso del mondo" e ha attirato l'attenzione di esperti e appassionati di arte. L'evento ha suscitato interesse internazionale, con notizie diffuse da diversi media.
Il furto rappresenta un episodio raro nella storia del patrimonio culturale. Il "Libro dell'Apocalisse" è stato creato in un periodo in cui Dalí aveva una forte connessione con il surrealismo e l'arte moderna. La scomparsa dell'opera ha suscitato preoccupazioni per la sicurezza dei musei e per la protezione delle opere uniche. L'indagine è in corso e potrebbe fornire ulteriori dettagli sul caso.




























