Le Ponte Nord di Kiev è stato attaccato dalle forze russe, causando un blocco totale del traffico nella capitale ucraina. L'attacco, avvenuto sabato mattina, fa parte di una strategia di Mosca volta a isolare la città. Secondo fonti locali, le infrastrutture sono state danneggiate in modo significativo, rendendo difficoltosa la mobilità dei civili e dei mezzi di soccorso.
Le autorità ucraine hanno confermato l'attacco e stanno valutando i danni. Il ministero degli Esteri russo ha lanciato un nuovo appello a diplomatici e stranieri perché lascino Kiev, avvertendo di nuovi raid "massicci". Mosca continua a bombardare l'Ucraina con droni e missili, con un incremento degli attacchi contro la capitale.
L'attacco al Ponte Nord segue quello al Ponte Sud, che aveva già causato un grave impatto sul traffico. La strategia russa mira a creare pressione psicologica e a ridurre la mobilità urbana. L'Ucraina ha riferito di aver rilevato un drone che ha violato lo spazio aereo lituano, ma non ha fornito dettagli su eventuali danni.
La situazione si intensifica dopo mesi di conflitto. Kiev ha visto un aumento degli attacchi su infrastrutture critiche, con conseguenze dirette sui cittadini. La Russia, attraverso i suoi attacchi, cerca di indebolire la capacità di resistenza della capitale. L'Ucraina, a sua volta, ha rafforzato le difese e ha chiesto supporto internazionale.
L'escalation dei combattimenti ha portato a un aumento delle tensioni e a un rischio crescente di ulteriori danni. La comunità internazionale osserva con preoccupazione la situazione, mentre le trattative diplomatiche proseguono in cerca di una soluzione.
























