Il Ponte Nord di Kiev è stato attaccato da forze russe durante la visita a sorpresa del cancelliere tedesco Friedrich Merz. L'attacco ha tagliato la città in due e ha causato un blocco del traffico. Merz ha espresso preoccupazione per la situazione e ha sottolineato l'importanza di fermare la Russia per evitare ulteriori attacchi. L'Onu ha riferito che 400 civili sono stati uccisi in Ucraina dall'inizio dell'anno, un aumento del 55% rispetto al 2025. La Russia ha dichiarato di combattere anche per lo 0,01 del Donetsk e ha minacciato di punire chi nutra piani per colpire la Russia. L'attacco al Ponte Nord segue quello al Ponte Sud, che era già stato bersaglio di attacchi russi. La strategia di Putin mira a creare pressione psicologica e a limitare la mobilità delle truppe ucraine. Il Cremlino ha anche proposto un accordo petrolifero con gli Stati Uniti, ma il New York Times ha segnalato una commistione tra interessi commerciali e geopolitica. La situazione si fa sempre più complessa e le tensioni continuano a salire.