Migliaia di studenti hanno organizzato uno sciopero nazionale in piazza in tutta Italia per protestare contro i tagli all'istruzione e le spese militari. La manifestazione, ribattezzata "No Meloni Day", ha visto partecipazione in diverse città, tra cui Roma, Torino, Treviso, Padova e Verona.

A Torino, i manifestanti hanno dato fuoco a un carro armato di cartone, mentre alcuni studenti incappucciati hanno saltato sopra le fiamme. La protesta ha visto anche l'incendio di bandiere di Usa e Israele a Roma. In altre città, i cortei hanno visto lanci di uova contro la polizia e la distruzione di foto di politici.

La mobilitazione si concentra sul caro vita, sulla precarietà scolastica e sulla richiesta di maggiori fondi per la scuola pubblica. I manifestanti hanno espresso il loro sostegno all'idea di un'Italia più giusta e solidale. La protesta ha visto la partecipazione di migliaia di studenti, con alcuni cortei che hanno raggiunto i 20mila partecipanti a Roma.