Il Consiglio europeo si apre oggi a Bruxelles con un dibattito su supporto all’Ucraina e gestione di asset russi bloccati. I leader europei affronteranno temi urgenti tra cui l’energia, il bilancio dell’Unione e la situazione in Ucraina. Non si prevedono decisioni decisive, ma si concentrerà su proposte di supporto economico e strategico.
Gli Stati Uniti hanno proposto ai paesi dell’Ue di sbloccare alcuni asset sovrani russi, congelati dopo l’invasione dell’Ucraina. L’idea è di trasferirli in un veicolo finanziario sotto la supervisione di Washington, per facilitare il supporto all’Ucraina. La proposta mira a garantire una maggiore liquidità per aiuti militari e economici.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha illustrato al Senato l’elenco delle questioni da portare a Bruxelles. Tra i temi principali figura il sostegno all’Ucraina, la crisi energetica e la gestione dei flussi migratori. La posizione italiana si allinea con la proposta Usa, ma con una visione più cauta.
La situazione in Ucraina rimane instabile, con operazioni militari che continuano a ridursi. Il sistema Starshield, utilizzato per la difesa nazionale, ha visto un depotenziamento, preoccupando il presidente Volodymyr Zelensky. Nonostante gli annunci di Donald Trump, non si segnala alcuna tregua.
L’Ucraina chiede un sostegno energetico e militare più consistente, mentre l’Europa cerca di trovare un equilibrio tra solidarietà e strategia. Il Consiglio europeo dovrà affrontare le sfide economiche e politiche derivanti dalla guerra, cercando soluzioni condivise.





















