Nel Mar Nero, due navi mercantili ucraine sono state colpite da droni russi, con una di esse affondata. L’attacco si è verificato vicino alla costa bulgara, in acque internazionali. L’evento ha suscitato preoccupazioni tra i leader europei. Il primo ministro bulgaro, Rumen Radev, ha convocato d’urgenza l’ambasciatrice russa a Sofia. L’attacco è avvenuto nella notte, in coincidenza con un attacco missilistico contro Kharkiv.
La guerra ucraina si espande nel Mar Nero, con nuovi fronti di conflitto. La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, ha indicato il Mar Nero come un nuovo fronte della guerra. L’attacco ha messo in luce la crescente tensione tra le potenze coinvolte. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha sottolineato che l’accordo tra Putin e Zelensky dipende dal desiderio di Putin.
La Nato ha rafforzato la sua presenza in Europa. Il comandante supremo della Nato in Europa, Alexis Grynkewich, ha affermato che l’alleanza è pronta a difendere gli Stati alleati. L’obiettivo della Nato non è l’escalation, ma il blocco dell’avversario. La situazione rimane in evoluzione, con nuovi rischi di escalation. La guerra ucraina si fa sempre più complessa, con nuovi attori e nuovi scenari.



















