L’Ucraina ha accusato la Russia di aver violato una tregua energetica annunciata da Donald Trump, mentre Mosca ha smentito l’accordo. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha detto di non essere stato informato e ha riferito attacchi contro infrastrutture energetiche.

La Russia, attraverso il ministro degli Esteri Sergei Lavrov, ha espresso scetticismo sull’idea di una tregua energetica. Lavrov ha affermato di non credere che l’Ucraina la meriti. Zelensky, in una videoconferenza a Varsavia, ha minacciato di rispondere se la Russia non accetterà un cessate il fuoco sulle infrastrutture energetiche.

Diversi raid russi notturni hanno colpito le infrastrutture energetiche ucraine, causando black out in diverse regioni. L’Ucraina ha riferito attacchi contro la centrale di Kharkiv. L’Europa ha annunciato nuove sanzioni contro il complesso militare-industriale russo, rafforzando il sostegno all’Ucraina.

L’annuncio di Trump ha suscitato reazioni contrastanti. La Russia ha smentito l’accordo, mentre l’Ucraina ha sostenuto che l’attacco è avvenuto immediatamente dopo l’annuncio. L’Ue ha continuato a rafforzare le restrizioni economiche contro Mosca.

La situazione si complica con l’attacco a un data center della Yandex, azienda russa, causando disservizi online a Mosca. L’Ucraina ha continuato a colpire le infrastrutture russe, con conseguenze significative sulle reti elettriche e internet.

La guerra continua a influenzare la vita quotidiana in Ucraina e in Russia, con attacchi che colpiscono le infrastrutture critiche. La tregua energetica non sembra essere un’opzione concreta, e le tensioni rimangono alte.