Trump ha accusato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente russo Vladimir Putin di violare una tregua energetica, annunciata da lui stesso, e ha chiesto loro di incontrarsi per porre fine alla guerra. L'annuncio è arrivato durante un comizio elettorale in Ohio, dove Trump ha anche insultato una manifestante che protestava contro il suo governo. La manifestante, che indossava una maglietta con la scritta "rendi pubblici gli Epstein files", è stata trascinata via dalla sicurezza e accompagnata fuori dalla folla.

Trump ha affermato che la tregua energetica, volta a ridurre la pressione sui prezzi dei carburanti, è stata violata da Zelensky e Putin. Ha anche elogiato la premier italiana Giorgia Meloni, cercando di riconquistare il voto degli italoamericani. In un altro comunicato, Trump ha chiesto a Zelensky e Putin di incontrarsi per risolvere la situazione in Ucraina.

La posizione di Trump ha suscitato reazioni da parte di politici italiani. Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sottolineato che gli ucraini devono decidere da soli chi sia il loro presidente, senza intervento esterno. Questo dibattito si inserisce in un contesto di tensioni internazionali e di pressione politica sulle relazioni tra Stati Uniti, Ucraina e Russia.