Migliaia di studenti hanno manifestato a Torino contro il governo e la situazione degli istituti scolastici, lanciando pietre e uova contro la polizia. La protesta, che ha avuto luogo nel centro della città, è stata accompagnata da gravi tensioni. I manifestanti hanno chiesto una risposta al deterioramento delle condizioni scolastiche e hanno espresso sostegno alla Palestina.
La polizia ha dovuto intervenire per contenere la situazione, caricando i manifestanti e usando idranti e lacrimogeni. Alcuni negozi hanno chiuso per paura del caos. Le proteste si sono diffuse nel quartiere centrale, con gruppi di studenti che hanno occupato le strade e hanno urlato slogan contro il governo.
Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente tensione tra studenti e autorità, alimentata da critiche sui tagli al sistema educativo e sulle condizioni di lavoro degli insegnanti. Le proteste di Torino rappresentano un ulteriore segno di insoddisfazione giovanile verso le politiche educative nazionali.



























