La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso preoccupazione per l'intesa annunciata da Donald Trump sull'acquisto di gasolio russo, durante il Consiglio europeo. Nelle comunicazioni al Senato, Meloni ha definito la scelta degli Stati Uniti "molto rischiosa". Secondo le dichiarazioni, l'acquisto potrebbe legittimare la Russia mentre continua la guerra in Ucraina.

Meloni ha sottolineato che l'aumento dei prezzi del carburante è principalmente dovuto alla guerra in Iran, non al conflitto in Ucraina. La presidente ha rilevato che la scelta di Trump potrebbe portare a nuove entrate per la Russia, permettendo di finanziare la guerra. Inoltre, ha sottolineato i rischi di una legittimazione per Mosca.

L'intesa di Trump ha suscitato reazioni in Europa. Alcuni media hanno espresso disapprovazione per la decisione, considerandola incoerente con le sanzioni imposte alla Russia. La posizione di Meloni riflette una posizione più dura nei confronti della Russia, in linea con la politica italiana durante la guerra in Ucraina.

La decisione di Trump ha creato tensioni all'interno dell'Unione Europea, con alcuni paesi che hanno espresso preoccupazione per l'impatto sull'Ucraina. La posizione italiana, come indicato da Meloni, rappresenta una posizione chiara e critica nei confronti della scelta Usa.