La Camera e il Senato statunitensi hanno completato il loro giro di boa, con un rinnovo totale della Camera e 35 seggi in Senato. Tra i nuovi membri, alcuni senatori hanno espresso forti critiche nei confronti del presidente Donald Trump, accusandolo di aver violato la legge con l'accordo raggiunto con Vladimir Putin.

Un gruppo bipartisan di 7 senatori della Commissione esteri ha condannato l'accordo che prevede la revoca delle sanzioni contro la Russia e il rilascio di 300mila tonnellate di gasolio russo. I senatori hanno sottolineato che il Congresso aveva esplicitamente vietato le importazioni di energia russa nel 2022 per impedire l'accesso al mercato Usa. L'accordo, secondo loro, contraddice le leggi approvate per limitare l'influenza russa.

L'accordo tra Trump e Putin, raggiunto durante l'ultimo incontro a Washington, ha suscitato reazioni forti nel Congresso. I senatori hanno sottolineato che la decisione di sbloccare le importazioni di gasolio russo potrebbe mettere a rischio la sicurezza nazionale e la stabilità economica. La situazione ha messo in luce le tensioni crescenti tra il presidente e il Congresso, con il rinnovo delle camere che potrebbe portare a ulteriori sfide per la politica estera Usa.