Donald Trump ha criticato duramente il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un incontro alla Casa Bianca, accusandolo di non voler raggiungere un accordo con la Russia. Trump ha espresso preoccupazione per la prosecuzione degli attacchi ucraini alle raffinerie russe, affermando che tali azioni non sono sostenibili. Il presidente americano ha invitato Zelensky a fermare le operazioni militari contro i siti petroliferi russi, sottolineando la necessità di un de-escalation reciproca.

Le dichiarazioni di Trump sono arrivate in un contesto di tensioni crescenti tra Washington e Kiev. Secondo fonti ucraine, gli attacchi alle infrastrutture russe sono aumentati di recente, con un bilancio di 23 morti a Zaporizhzhia. La Russia ha espresso preoccupazione per tali azioni, minacciando di rispondere con misure simili. Trump ha anche sottolineato la volontà di rafforzare le sanzioni contro il diesel russo, ma ha espresso preoccupazione per il rischio di un conflitto internazionale.

La posizione di Trump ha suscitato reazioni internazionali. Il primo ministro britannico Andy Burnham ha espresso solidarietà a Zelensky, sottolineando l'importanza della sua leadership. Al tempo stesso, la Polonia ha organizzato una riunione di emergenza per valutare il rischio di attacchi contro i leader ucraini. La situazione rimane delicata, con la possibilità di un ulteriore escalation delle tensioni tra le potenze coinvolte.