Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso apertura a una tregua energetica dopo le dichiarazioni di Donald Trump sul tema. Zelensky ha indicato che l’Ucraina è pronta a interrompere gli attacchi contro le infrastrutture energetiche russe, a condizione che la Russia ceda altrettanto. La posizione di Zelensky è arrivata a seguito dell’intervento di Trump, che ha annunciato una tregua energetica tra Russia e Ucraina.

Trump ha dichiarato su Twitter che una tregua energetica è in vigore e che entrambe le parti hanno concordato. L’annuncio è arrivato a pochi giorni dall’accordo tra Washington e Mosca sul diesel russo, che il governo americano promette di portare benefici economici. Zelensky ha risposto su Telegram, indicando che l’Ucraina è disposta a fermare gli attacchi se la Russia ferma i suoi.

Zelensky ha anche espresso la volontà di organizzare elezioni se la Russia accettasse una tregua di 60 giorni. Tuttavia, ha sottolineato che la tregua deve includere un cessate il fuoco completo. Le dichiarazioni di Trump hanno suscitato reazioni contrastanti, con alcuni media che hanno criticato l’approccio del presidente americano.

La situazione si complica ulteriore con le tensioni tra Washington e Kiev, dove Zelensky ha ricevuto un sostegno esplicito da parte di Elon Musk. La tregua energetica, se confermata, potrebbe rappresentare un passo significativo nella crisi ucraina, ma la sua effettiva implementazione dipende da una serie di condizioni e negoziati.