Zelensky ha annunciato che l’Ucraina è disposta a interrompere gli attacchi contro le raffinerie russe se la Russia smetterà di colpire le sue infrastrutture energetiche. Il presidente ucraino ha espresso questa posizione su Telegram, rispondendo alle critiche di Donald Trump, che aveva chiesto a Kiev di fermare gli attacchi. Zelensky ha sottolineato che qualsiasi passo verso la de-escalation deve essere reciproco e accompagnato da garanzie concrete.

La posizione di Zelensky è arrivata dopo che il Cremlino aveva definito il presidente ucraino “isterico” in risposta alle dichiarazioni di Trump. Il presidente russo ha continuato a sostenere l’attacco alle infrastrutture ucraine, considerandolo necessario per proteggere i propri interessi. Al tempo stesso, il governo russo ha espresso solidarietà a Zelensky, riconoscendo la sua leadership.

La tensione tra Washington e Kiev si è intensificata dopo le dichiarazioni di Trump, che ha accusato Zelensky di condurre una guerra senza fine. La risposta di Zelensky ha cercato di bilanciare la posizione ucraina con una richiesta di reciprocità. L’Ucraina ha anche espresso preoccupazione per l’aumento delle misure di sicurezza attorno ai dirigenti di alto livello, dopo un attacco a Zaporizhzhia che ha causato 23 morti.

Questo scambio di posizioni riflette la complessità delle relazioni internazionali nel conflitto ucraino. Mentre gli Stati Uniti cercano di mantenere la pressione su Kiev, la Russia continua a sostenere le sue azioni, mentre l’Ucraina cerca di trovare un equilibrio tra difesa e negoziazione.