La piazza di Bologna ha visto ieri scontri tra manifestanti e forze dell'ordine durante un corteo organizzato dal movimento "Italia in piazza". La manifestazione, convocata da "Carrelli vuoti", un gruppo di collettivi e realtà antagoniste cittadine, si è svolta in piazza Minghetti contro il caro vita. Durante l'evento, sono state registrate violenze e tensioni che hanno portato a interventi delle forze di polizia.

Sono 28 le persone arrestate, di cui 12 minorenni e 6 stranieri, tra cui migranti di seconda generazione. In totale, 197 persone sono state identificate e accompagnate negli uffici di polizia. Sono 43 i denunciati e 141 i feriti tra le forze dell'ordine. I scontri si sono verificati in diverse città, tra cui Milano e Torino, con un bilancio complessivo di 28 arresti e 43 denunce.

Il movimento "Italia in piazza" è una rete di movimenti e attivisti che ha organizzato cortei in varie città per esprimere proteste contro il caro vita e altre questioni sociali. Questi eventi rappresentano un'azione continua di contestazione, che ha visto un incremento di tensioni con le autorità. La situazione riflette un clima di protesta crescente in Italia, con manifestazioni che si sviluppano in contesti urbani e coinvolgono diversi gruppi sociali.