Matteo Salvini è stato riconfermato segretario della Lega con 465 voti, durante il congresso straordinario del partito a Milano. L'elezione, avvenuta in seguito a scrutinio segreto, conferma Salvini alla guida del partito per un altro quattro anni, fino al 2030. Il leader leghista ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando l'appoggio ricevuto dai delegati.
Salvini ha annunciato durante il congresso l'intenzione di fermare l'invio di armi e soldi all'Ucraina, dichiarando: "Dirò basta armi e soldi a Kiev". Questa posizione rappresenta un cambiamento rispetto alle posizioni precedenti del partito, che aveva sostenuto l'Ucraina in modo più netto. Salvini ha anche sottolineato l'importanza di rafforzare la squadra del partito, sottolineando la necessità di investire nei giovani talenti.
Nel congresso, Massimo Garavaglia, candidato a segretario, ha espresso un atteggiamento "sfidante" nei confronti di Salvini, ma ha riconosciuto il risultato ottenuto. Garavaglia ha affermato che i suoi voti hanno portato il partito al 25% dei suffragi, un risultato positivo. Nonostante le divergenze, i due leader hanno espresso la volontà di lavorare insieme per il futuro della Lega.
La Lega, partito di destra, ha visto un aumento del numero di iscritti e una maggiore diversificazione delle opinioni all'interno del partito. Questo congresso segna un momento di rinnovamento e di riconciliazione tra le diverse anime del partito. La decisione di Salvini di modificare il simbolo del partito rappresenta un ulteriore passo verso una riconciliazione interna e una maggiore coesione.
























