Luca Zaia, durante il congresso straordinario della Lega, ha espresso l’idea che il nuovo simbolo del partito possa rappresentare un’Italia federale. Ha affermato che legge il simbolo come un segno di una futura federazione di realtà diverse. Zaia ha ricordato le parole di Einaudi nel 1948, che parlava dell’autonomia per ogni regione, come un compimento della volontà dei padri costituenti.
Matteo Salvini ha scelto di modificare il simbolo del partito dopo la svolta politica del 2017, quando ha abbandonato il nome del leader. L’obiettivo è un’Italia federale con un Senato delle Regioni e un maggiore peso per gli amministratori locali. Salvini ha anche espresso la sua opinione sul governo Draghi, considerandolo un errore.
La scelta del nuovo simbolo è accompagnata da un ritorno alle origini del partito, con un riferimento a Umberto Bossi. La legge elettorale rimane un vincolo importante per la strategia politica della Lega. Il simbolo rappresenta un’evoluzione nel discorso interno del partito, che punta a una maggiore autonomia regionale e a una forma di governo più decentralizzata.























