Le cinque cittadine italiane sono state rimpatriate questa mattina dopo essere state fermate dalle Forze di difesa israeliane in Cisgiordania. La Farnesina ha reso noto il loro rimpatrio. I funzionari dell’ambasciata d’Italia a Tel Aviv hanno effettuato una visita consolare all’aeroporto ieri sera. Le italiane sono apparse in buone condizioni fisiche. Hanno potuto utilizzare i telefoni durante la visita.

Le cinque attiviste erano in Cisgiordania mentre aiutavano i contadini palestinesi nella raccolta delle olive. Sono state fermate vicino a Hebron. L’incidente ha suscitato preoccupazioni per la loro sicurezza. Le autorità italiane hanno coordinato l’intervento per garantire il loro ritorno. Le donne non hanno subito danni fisici. L’ambasciata ha garantito il loro benessere durante la permanenza in Israele.

Le attiviste italiane avevano partecipato a un progetto di solidarietà agricola. L’azione era volta a supportare i contadini palestinesi. L’incidente si colloca in un contesto di tensioni nella regione. Le forze israeliane hanno ritenuto necessario bloccare le persone. La situazione ha messo in luce le complessità delle relazioni tra attivisti e autorità locali. L’Italia ha mantenuto un dialogo costante per il loro rimpatrio.