Gli sconti sui carburanti iniziano oggi in Italia, con Eni e Ip che hanno deciso di limitare i prezzi al distributore. Eni ha fissato un tetto di 2,19 euro al litro per il gasolio e 1,99 euro per la benzina, riducendo i costi di circa 17 centesimi rispetto ai livelli attuali. Ip, società energetica azionista dell'Azerbaijan, ha annunciato di seguirne l'esempio, con un tetto progressivo che si estende a oltre 8mila distributori.

La misura, che coinvolge circa 8.500 stazioni di servizio, si applica gradualmente a partire dal 28 settembre. I prezzi saranno calmierati in più di un terzo dei circa 22mila benzinai italiani, con effetti potenzialmente positivi anche sui restanti. Secondo l'Unione nazionale consumatori, il primo giorno di ribassi inciderà poco sulla media regionale, ma il trend potrebbe influenzare ulteriormente i consumatori.

I benzinaio fuori dalle reti di Eni e Ip temono di perdere clienti, segnalando un disallineamento tra il prezzo esposto alla pompa e il guadagno effettivo. La misura, tuttavia, rappresenta un passo verso una maggiore trasparenza e controllo sui costi, con effetti che potrebbero estendersi a tutta la rete di distribuzione italiana.