Il presidente di Assogasliquidi, Costantino Amadei, ha sottolineato durante un incontro il potenziale del biometano liquefatto (BioGNL) in Italia e ha espresso la necessità di adottare una normativa simile a quella tedesca per valorizzarlo nei trasporti. Secondo Amadei, il BioGNL italiano è pronto, ma manca una svolta normativa che possa permetterne una diffusione più ampia.
Il divario dei prezzi tra Italia e Germania è stato indicato come un fattore chiave per il successo del BioGNL. In Germania, il biometano liquefatto è utilizzato in modo significativo nei trasporti, grazie a una regolamentazione che lo incoraggia. In Italia, invece, il settore rimane in fase di sviluppo, con limitazioni normative che ostacolano la sua adozione.
L’associazione Assogasliquidi, che rappresenta il settore del gas liquefatto, ha chiesto al governo di adottare misure simili a quelle tedesche per favorire l’uso del BioGNL. Questo tipo di combustibile, prodotto da materiale organico, è considerato una fonte di energia sostenibile e potrebbe contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 nel settore dei trasporti.
Il tema del BioGNL è stato al centro di dibattiti recenti in Italia, con esperti che hanno sottolineato l’importanza di una politica energetica che includa soluzioni a basse emissioni. La richiesta di una normativa più favorevole riflette una crescente consapevolezza del potenziale del biometano liquefatto come alternativa al carburante fossile.


























