A Pontida si è tenuto il raduno della Lega, dove si sono evidenziate tensioni interne tra il segretario Matteo Salvini e l'ala nordista del partito. Durante l'evento, alcuni militanti hanno esclamato "Matteo, Matteo" in segno di appoggio al segretario, mentre il capogruppo Massimiliano Romeo ha sottolineato la necessità di un messaggio federalista. L'evento è avvenuto in un momento delicato per il partito, con critiche interne e tensioni tra diverse fazioni. Il pratone è stato intitolato a Umberto Bossi, fondatore della Lega, e durante il raduno è stato ricordato il suo contributo al partito. Salvini ha chiuso la porta ai nordisti, sottolineando che la Lega vince solo quando è unita. Fontana e Giorgetti hanno espresso le loro posizioni, con Fontana che ha difeso la Lombardia e Giorgetti che ha indicato l'esterno come nemico della Lega. L'evento ha segnato una resa dei conti tra i governatori che puntavano a una riforma federale del partito.
Lega si scontra a Pontida su federalismo e unità


























