Manifestazioni contro Benjamin Netanyahu si sono sviluppate all'Onu durante il suo discorso, con decine di persone che lo contestavano. L'evento ha visto l'intervento del premier israeliano, durante il quale ha rafforzato la posizione sionista e respinto l'idea di uno Stato palestinese. Le reazioni sono state forti, con attacchi a diversi Paesi e leader internazionali.

Tra i manifestanti, Susan Sarandon, attrice statunitense, ha partecipato a una protesta a New York, dove è stata arrestata per aver manifestato contro la presenza di Netanyahu. L'azione è stata condannata per la sua posizione a favore di Hamas e per le critiche rivolte a diversi governi.

Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha risposto con un ramoscello di ulivo, simbolo di pace, senza pronunciare parole. Questo gesto ha rappresentato una reazione simbolica alle accuse di Netanyahu.

L'arresto di Sarandon ha suscitato reazioni internazionali, con preoccupazioni per la libertà di espressione e la situazione dei manifestanti. L'evento ha messo in luce le tensioni tra Israele e le posizioni di alcuni leader mondiali.