Il presidente del Paraguay, Santiago Peña, è stato arrestato a casa sua ad Asunción su ordine della magistratura. L’arresto è avvenuto nell’ambito dell’indagine sul caso Ueno Bank, una banca digitale che ha fallito causando il congelamento dei risparmi di circa tre milioni di cittadini. Peña, che era in carica dal 2023, è stato destituito dal Senato attraverso un processo di impeachment per le sue responsabilità nel caso.
La crisi finanziaria ha colpito duramente il Paese, con pensionati e dipendenti senza accesso ai loro fondi. Il fallimento di Ueno Bank ha creato una situazione di emergenza, con code agli sportelli e proteste in strada. Peña ha annunciato le sue dimissioni, chiedendo scusa alla popolazione per aver deluso le aspettative.
Il caso Ueno Bank ha messo in evidenza i legami tra il governo e l’istituto finanziario, con accuse di favoritismo e gestione impropria dei fondi pubblici. La magistratura ha emesso un mandato di arresto per Peña, che ora deve rimanere in casa fino all’azione del procuratore. La situazione ha scatenato proteste e tensioni sociali, con il Parlamento assediato da migliaia di manifestanti. La crisi ha reso il Paraguay sull’orlo di una crisi sociale e finanziaria.

























