L’Ufficio di coordinamento della cybersicurezza del ministero dell’Interno spagnolo ha individuato su un sito dell’area dell’Isis un appello ad attaccare poliziotti e manifestanti durante le proteste in diversi Paesi europei, tra cui Madrid. Lo riferisce l’Efe, che ha avuto accesso a un’allerta informativa dell’organismo. L’appello è stato scoperto in un sito dell’Isis, dove si chiede esplicitamente di attaccare agenti di polizia e manifestanti durante le proteste. L’attenzione si concentra su diversi Paesi europei, tra cui la Spagna, dove le proteste sono state segnalate come bersaglio specifico.

La situazione ha suscitato preoccupazioni tra le autorità di sicurezza, che hanno messo in guardia contro possibili attacchi durante le manifestazioni. L’Isis ha utilizzato il sito per diffondere messaggi di violenza e incitare azioni contro le forze dell’ordine. Non sono state segnalate azioni concrete, ma l’allerta indica un rischio potenziale. L’attenzione si concentra soprattutto su eventi di protesta in cui partecipano grandi gruppi di persone.

L’Isis ha continuato a operare in diversi Paesi europei, nonostante le misure di sicurezza e la repressione. L’attacco al sito ha rivelato una strategia di incitamento alla violenza durante le manifestazioni. L’organismo spagnolo ha messo in guardia contro l’espansione dell’organizzazione in Europa. L’attenzione si concentra su eventi di protesta in cui partecipano grandi gruppi di persone. L’Isis ha continuato a operare in diversi Paesi europei, nonostante le misure di sicurezza e la repressione.